Ep. 1 – Noi non c´avevamo niente

Via dalle macerie

Gerado, Michelina, Rocco, Chira e Giuseppe, sono cinque fratelli nati a cavallo della Seconda guerra mondiale in un
piccolo Paese del Sud Italia che oggi si chiama Vallesaccarda.
Quel pezzo di mondo secondo i canoni di oggi andrebbe definito povero, anni poverissimo, perché appunto come racconta Gerardo non c’era niente di niente.

La corrente elettrica arrivo ́ a fine anni ́50, l ́acqua nei primi anni ́60, il riscaldamento negli anni ́80. Gli scambi commerciali nell’immediato dopoguerra avvenivano per lo più in natura, televisioni e auto fino a 50 anni fa erano oggetti rari. Trovandosi pero ́ questo pezzo di mondo in una valle isolata nel mezzo dell ́Irpinia, molti dei suoi abitanti il concetto di povertà neanche lo conoscevano. Troppo astratto. Alcuni pero ́ intuirono che fuori si cominciava a stare meglio. E quando furono costruite le prime strade e ferrovie, se ne andarono. Si partiva verso Francia, Germania e Svizzera. Cosi Anche i fratelli Lo Russo andarono a cercare fortuna oltre le colline.

Immaginatevi quattro ragazzi di 14, 15, 16, 18 anni, partiti negli anni 60 da un paese povero e sperduto dell ́Irpinia. Dopo due giorni di viaggio, arrivano a Lucerna, in Svizzera, senza sapere una parola di tedesco, chi con la quinta elementare, chi con la terza media. Hanno lo stupore negli occhi, il freddo nelle ginocchia, la speranza, la fame, la paura,
i sogni. Nel giro di vent’anni questi ragazzi conquisteranno professioni, cambieranno mestieri, si sposeranno, divorzieranno, avranno figli, lavoreranno come matti per mettere da parte du soldi e poi Puff, negli anni 80 uno per volta, ormai adulti, immaginateveli tornarsene in Italia. Un doppio shock.
Mi chiamo Vita Lo Russo e questo Essere Transgenerazionali, la storia della vita di Giuseppe mio padre e dei suoi fratelli, che come tante persone del sud hanno lasciato l’Italia in cerca di fortuna. Per poi rientrare ricchi, orgogliosi, ma con le identità spezzate.

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