Ep. 2 – La terra promessa

I sogni al di la´delle Alpi

Un primo blocco della famiglia, composto da Michelina e suo marito, arriva in Svizzera nel 1960. I due sono impiegati alla Milchhof un latteria di Neuhüsern un quartiere di Emmen – il comune del cantone di Lucerna famoso in tutto il mondo per l ́Emmental, il formaggio coi buchi. Rocco il fratello maggiore di Giuseppe, che allora lavorava in Francia, avendo sentito da sua sorella che in Svizzera si guadagnava di più e le condizioni di lavoro erano meno dure, nell’estate dello stesso anno, anziché
tornare in vacanza a Vallesaccarda, va ad Emmen.

Per arrivare in Svizzera da Vallesaccarda ci volevano tre giorni di viaggio. Uno per svalicare l’appennino e arrivare con l’autobus a Napoli (100 chilometri), e un secondo via treno attraverso mezza penisola da Napoli fino a Como Chiasso (1000 chilometri), e un terzo stando fermi alla frontiera per i controlli doganali, le visite mediche e le procedure di ingresso in Svizzera. Da lì a Lucerna in treno sembrava il viaggio delle meraviglie.

Immaginatevi quattro ragazzi di 14, 15, 16, 18 anni, partiti negli anni 60 da un paese povero e sperduto dell ́Irpinia. Dopo due giorni di viaggio, arrivano a Lucerna, in Svizzera, senza sapere una parola di tedesco, chi con la quinta elementare, chi con la terza media. Hanno lo stupore negli occhi, il freddo nelle ginocchia, la speranza, la fame, la paura,
i sogni. Nel giro di vent’anni questi ragazzi conquisteranno professioni, cambieranno mestieri, si sposeranno, divorzieranno, avranno figli, lavoreranno come matti per mettere da parte du soldi e poi Puff, negli anni 80 uno per volta, ormai adulti, immaginateveli tornarsene in Italia. Un doppio shock.
Mi chiamo Vita Lo Russo e questo Essere Transgenerazionali, la storia della vita di Giuseppe mio padre e dei suoi fratelli, che come tante persone del sud hanno lasciato l’Italia in cerca di fortuna. Per poi rientrare ricchi, orgogliosi, ma con le identità spezzate.

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